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Fra_Menti

05 Giu 2026 - 13 Giu 2026
FRA_MENTI

dal 5 al 13 giugno 2026
Fondazione Luciana Matalon, Milano
ingresso libero
opening: martedì 9 giugno, ore 18.00

 

Quattro fotografe, quattro ricerche, un tema comune.

FRA_MENTI è una mostra collettiva interamente al femminile che riunisce il lavoro di Valentina Loffredo, Laura Pellerej, Elena Siniscalchi e Romana Zambon attorno a una riflessione condivisa sul frammento come modalità di osservare e raccontare il reale. Il progetto è curato da Roberto Mutti, critico e storico della fotografia tra i più autorevoli del panorama italiano.

Le quattro fotografe provengono da percorsi diversi e lavorano con linguaggi diversi, eppure il loro confronto produce una coerenza visiva e concettuale rara. Come scrive Mutti nel testo critico della mostra:

«Una questione di sguardi, così potrebbe essere definito questo confronto a distanza fra le menti di quattro fotografe che in realtà hanno molto in comune, anche se per scoprirlo occorre seguirle nel loro indagare oltre la superficie delle cose per fare emergere qualcosa di profondamente ancorato alla loro dimensione più intima.»

 

PROGETTI

Laura Pellerej affronta i temi della memoria e dell’identità, attraverso la storia della madre ed il tempo condiviso della malattia, facendosi guidare dalla metafora dell’uovo scheggiato: contenitore rassicurante quanto fragile. Un percorso autobiografico che diventa riflessione collettiva sulle donne di una generazione cresciuta con poco spazio per la ricerca di sé.

Elena Siniscalchi esplora il ritratto come spazio di relazione e vulnerabilità. Le sue fotografie, tutte in una tonalità calda che è essa stessa una scelta di senso, dividono il corpo moltiplicandone le dimensioni e gli angoli di ripresa, spostando l’attenzione dalle superfici della pelle alle espressioni del viso. Un corpo che sa attendere, sentire, proteggere, guardare: non momenti separati ma testimonianze di una consapevolezza coraggiosa.

Valentina Loffredo lavora sul confine tra astrazione e figurativo, e sul dubbio come spazio produttivo. Le sue immagini mostrano forme che oscillano tra il riconoscibile e l’indefinito: quello che sembra astratto rivela una presenza corporea, quello che sembra corpo torna a essere forma pura. Il lavoro chiede allo spettatore di resistere all’urgenza di definire, ma di fare spazio a ciò che può essere più di una cosa alla volta.

Romana Zambon ha portato la sua ricerca a Nairobi, tra i matatu: gli autobus urbani kenyoti decorati con graffiti, riferimenti pop, simboli della cultura africana e occidentale che convivono sulla stessa carrozzeria. Zambon non li documenta ma li frammenta, isolando superfici, dettagli, accostamenti imprevisti, creando— come scrive Mutti — un mondo dove la realtà lascia il posto all’immaginazione.

 

info e contatti:

Fondazione Luciana Matalon

+39 02 878781

[email protected]

www.fondazionematalon.org

                                                                                       

orari di apertura

dal 5 al 13 giugno 2026

10:00 – 13:00 | 14:00 – 19:00

da martedì a sabato

ingresso libero

                                       

  • Data: 05 Giu 2026 - 13 Giu 2026
  • Location:Fondazione Luciana Matalon
  • Curators:Roberto Mutti